Il consumo di suolo in Italia è cresciuto a una media di 8 metri quadrati al secondo Il consumo di suolo in Italia è cresciuto a una media di 8 metri quadrati al secondo

Il consumo di suolo in Italia. 8 metri quadrati al secondo!

Recuperare spazi verdi all’interno delle nostre città è una tendenza che va sempre più affermandosi. L’aumentare degli insediamenti abitativi e industriali, fanno sparire sempre di più aree verde e questo porta con se molteplici conseguenze negative. Da un indagine dell’Ispra risulta che negli ultimi anni il consumo di suolo in Italia è cresciuto a una media di 8 metri quadrati al secondo. Questo fenomeno diminuisce molti degli effetti benefici del suolo, soprattutto nelle zone urbane e industriali.

Questi aspetti negativi della cementificazione del suolo sono:

  • Il sovraccarico delle reti di smaltimento
  • ll clima si trasforma soprattutto nelle zone urbane e industriali
  • L’aria è carica di polveri e gas
  • Le superfici in cemento e asfalto accumulano il calore e il mondo animale e vegetale si impoverisce e viene a mancare la biodiversità nelle nostre città

La copertura verde in questo senso assume una funzione ecologica e diventa strumento di compensazione di fronte gli enormi interventi nella natura.

I vantaggi economici risultano in quanto la copertura verde:

  • Protegge l’impermeabilizzazione dagli agenti atmosferici come per esempio dagli sbalzi termici, intemperie come la grandine e allunga in tal modo la durata del manto
  • Riduce la riflessione acustica in quanto ammortizza le vibrazioni del suono
  • E incrementa l’inerzia termica soprattutto nelle stagioni estive 

La copertura vegetata assolve anche un compito urbanistico/sociale fondamentale:

Contribuisce alla trasformazione del volto delle città in senso qualitativo ed estetico. Questo deriva non solo dall’esigenza delle città e comuni di recuperare aree altrimenti inutilizzati, ma anche dal bisogno di migliorare la qualità di vita dei complessi edilizi, creare luoghi dove sentirsi bene, zone di relax e di riposo, di ritrovo sociale. Il concetto si basa anche sul fatto di non dover più scappare in campagna per ritirarsi nella natura ma di stare in città e raggiungere questo spazio faccendo due passi su un terrazzo, su una copertura industriale. Questo crea anche un vantaggio psicologico: spazi gradevoli influiscono positivamente sul nostro umore e ci fanno affrontare il lavoro e la routine giornaliera con uno spirito ottimistico.

Per questo vediamo uno sviluppo graduale di questa tecnologia anche a livello internazionale. Conurbazioni come per esempio Tokio, Shanghai e Pechino, le quali lamentano una rapida crescita della popolazione e quindi di superfici edificati, esprimono un desiderio acuto nell’utilizzare coperture vegetate come compensazione ambientale tramite l’attuazione di regolamenti edilizi.

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