Bosco verticale: l’edificio multipiano piú innovativo del mondo

Informazioni progetto

Superando più di 800 concorrenti, lo scorso 19 novembre il Bosco Verticale di Milano ha ricevuto l'Highrise Award, che tra gli edifici alti almeno 100 metri completati negli ultimi due anni in tutto il mondo premia quello che meglio coniuga forma architettonica e qualità spaziali con la sostenibilità ambientale e il valore sociale.

Avviato nel 2006 e inaugurato ufficialmente lo scorso ottobre, il progetto di Boeri Studio (architetti Stefano Boeri, Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra) consiste in due torri residenziali, di 80 e 112 metri, che complessivamente sviluppano una superficie abitabile di 22mila mq per 113 appartamenti. Ciò che rende il complesso unico è la vegetazione che ne riveste l'involucro: 480 alberi di alto e medio fusto, 250 arbusti e più di 15mila bulbose e tappezzanti per un totale di più di 100 specie diverse collocati in vasche di cemento costruite insieme ai grandi terrazzi (con aggetti fino a 3,5 metri).

Con due alberi per ogni abitante, si tratta di 10.000 metri quadrati di bosco distruibuito lungo tutto lo sviluppo verticale delle facciate. Si tratta del più grande esperimento di forestazione urbana del mondo: senza gli edifici la città non avrebbe avuto neppure il bosco. Un nuovo ecosistema urbano che ha comportato più di due anni di ricerca, progettazione e sperimentazione e che ha attivamente coinvolto nella costruzione una grande impresa vivaistica, che ha messo a dimora e curato la crescita della vegetazione provvedendo poi alle delicate operazioni di trasporto e trapianto in cantiere.

Dal punto di vista botanico sono state ricercate le specie e le essenze che, tipiche dell'ambiente lombardo, per caratteristiche e sviluppo degli apparati radicali potessero adattarsi alle condizioni di vita nelle vasche (provviste di sistema drenante, alte più di un metro e profonde 50 cm). Un ruolo importante è stato svolto dalla progettazione strutturale (di Arup), con aggetti pre-tensionati per reggere il peso del terreno e dell'involucro vegetale. Infine, sono state svolte prove in scala 1:1 in galleria del vento e messi in atto accorgimenti di sicurezza, con l'ancoraggio temporaneo delle zolle al fondo delle vasche e funi di ritenuta ancorate al terrazzo superiore.
I vantaggi per i residenti sono notevoli: proprio come un bosco, l'involucro vegetale produce ossigeno, filtra le polveri sottili, crea un microclima migliore, riduce fino a 2°C la temperatura interna degli appartamenti schermando i raggi del sole (che in inverno invece, quando cadono le foglie, possono raggiungere le vetrate) oltre al piacere di vivere nel verde anche abitando un edificio ad alta densità. Ma dal Bosco trae beneficio l'intera città e l'ambiente in generale: 10.000 mq di bosco in città assorbono CO2 e favoriscono la biodiversità e la vita animale. Già oggi, a poco più di un anno dalla piantumazione, diverse specie di uccelli hanno cominciato a nidificare tra gli alberi del Bosco. Inoltre, le torri e i giardini sui terrazzi equivalgono a 10 ettari di suolo risparmiato (se tutti gli abitanti avessero scelto in alternativa una villetta con giardino).

Le due torri del Bosco Verticale ("Confalonieri" e "De Castillia"), pre-certificate LEED, fanno parte dello sviluppo di Milano Porta Nuova/Garibaldi/Isola, una vasta area centrale di Milano rigenerata da Hines Italia con capitali interamente privati e rappresentano un modello replicabile in altre città del mondo (è già in fase di valutazione un progetto analogo per Shanghai). Alla finale dell'Highrise Award hanno superato concorrenti come De Rotterdam di OMA, One Central Park e Reneissance Barcelona Fira Hotel di Jean Nouvel, Sliced Porosity a Chengdu (Steven Holl Architects)

Altre informazioni

  • Credits immagini

    piantumazione1.jpg – operazioni di piantumazione in cantiere
    piantumazione2.jpg – nel corso del trapianto le zolle vengono ancorate alle vasche
    botanica.jpg – le principali specie vegetali di Bosco Verticale
    J1A2062_IHP_c_KirstenBucher.jpg – le torri di Bosco Verticale (foto © Kirsten Bucher)
    J1A2295_IHP_c_KirstenBucher.jpg – le torri di Bosco Verticale (foto © Kirsten Bucher)
    J1A3167_IHP_c_KirstenBucher.jpg – Bosco Verticale da un terrazzo (foto © Kirsten Bucher)
    8101_c_PaoloRosselli.jpg – Panorama di Milano con Il Bosco Verticale (foto © Paolo Rosselli)
    (c)-Paolo-Rosselli_DSC_7781.jpg – i terrazzi del Bosco Verticale (foto © Paolo Rosselli)
    (c)-Paolo-Sacchi_0428.jpg – lo sviluppo Porta Nuova/Garibaldi/Isola. In primo piano il Bosco Verticale, sulla destra la torre Unicredit (foto © Paolo Sacchi)
    premiati.jpg – la cerimonia di premiazione dell’Highrise Award a Francoforte. Da sinistra, gli architetti Giovanni La Varra, Stefano Boeri, il CEO di Hines Italia Manfredi Catella e Gianandrea Barreca