A Expo il verde diventa materiale da costruzione

Informazioni progetto

Il 50% delle coperture piane delle architetture di Expo è realizzato a verde e sono molti i padiglioni con pareti verdi, dagli USA a Israele, dalla Francia alle colture idroponiche del padiglione del Kuwait. Ma il piccolo padiglione della Bielorussia (550 mq coperti e 313 mq all’aperto) è un involucro curvo interamente rivestito di verde: una collina in miniatura che ricorda il territorio e le miniere di sale della Russia Bianca, retta da una struttura in acciaio e tagliata a metà dalla ruota di un mulino che dà anche il nome al padiglione, wheel of life.

I due volumi generati da questo taglio, alti rispettivamente 10 e 8 metri, ospitano le diverse funzioni espositive e sono ricoperti da più di mille metri quadri di manto erboso la cui posa ha rappresentato una sfida non indifferente data l’elevata pendenza delle forme. Le colline artificiali sono state realizzate interamente in carpenteria metallica e la loro struttura è costituita da profili cavi circolari, travi HPE, solai d’interpiano in lamiera grecata e pannellature di tamponamento facilmente smantellabili una volta conclusa l’Esposizione internazionale. La realizzazione del padiglione si completa con pavimentazioni in legno e vetrate per le pareti verticali che si affacciano sulla ruota in acciaio

Wheel of life - Padiglione della Bielorussia a Expo 2015 Milano
Committente: Ministero degli Affari Esteri della repubblica della Bielorussia
Progetto architettonico: Igor Kozulkov, Dmitry Belyakovich, Alexander Shipilov
Progetto esecutivo e strutturale: Stahlbau Pichler
General contractor: Stahlbau Pichler

Link
Expo: http://www.expo2015.org/it/partecipanti/paesi/bielorussia
Stahlbau Pichler: http://www.stahlbaupichler.com/it