A San Francisco un tetto verde di 10.00mq

Informazioni progetto

Il tetto verde della California Academy of Science, nel Golden Gate Park di San Francisco, ricopre e protegge un Museo di Storia Naturale, un Planetarium, un Aquarium e una foresta pluviale che si eleva per i 4 piani di altezza dell’edificio. Tutti questi spazi, organizzati intorno a una grande piazza coperta che smista i flussi anche verso gli uffici di ricerca – l’Accademia è uno delle poche istituzioni scientifiche al mondo dove attività espositive aperte al pubblico e attività di ricerca coesistono nello stesso luogo – sorgono sullo stesso sito che ospitava i precedenti edifici, danneggiati dal terremoto del 1989.

L’incarico della progettazione venne affidato allo studio di Renzo Piano (RPBW), con Stantec Architecture come local architect e gli architetti del paesaggio SWA Group, a seguito di una consultazione privata e i lavori, avviati nel 2000, si sono conclusi nel 2008.

Nel nuovo masterplan tre dei precedenti edifici – la African Hall, la North American Hall e lo Steinhart Aquarium sono rimasti intatti mentre i nuovi, ricompresi sotto lo stesso tetto in quest’unico complesso, hanno conservato la posizione e l’orientamento di quelli che dovevano sostituire, al pari della corte che si apriva tra loro, ricreata come vasto atrio interno che si apre sotto una cupola concava di vetro assemblato su una struttura reticolare simile a una gigantesca tela di ragno.
Le diverse forme, destinazioni e funzioni degli spazi si riflettono nella conformazione del tetto, con cupole e lucernari collocati in posizioni utili per portare luce naturale all’interno, soprattutto alla grande piazza coperta, al Planetarium e alla foresta pluviale.
Attraverso il tetto l’intero complesso “respira”: un sistema automatico che gestisce l’apertura e la chiusura dei lucernari favorisce la ventilazione interna assicurando il giusto grado di comfort agli utenti e alle piante. Insieme all’inerzia termica data dalla massa vegetale in copertura, la ventilazione permette di evitare il condizionamento artificiale dei 37.000 metri quadrati del complesso che nell’insieme si presenta come una porzione di parco che sia stata “ritagliata” dal terreno e sollevata di 10 metri. Sempre dal punto di vista ambientale, assorbendo e rilasciando lentamente attraverso la traspirazione delle piante circa 9.500 metri cubi di acqua piovana ogni anno, il tetto verde contribuisce inoltre ad attenuare il fenomeno del runoff.
Per quanto riguarda l’inserimento nel paesaggio circostante, la conformazione ondulata del tetto richiama la topografia collinare di San Francisco e delle vicine Twin Peaks, un punto d’osservazione panoramico molto frequentato.
Composto di 50mila contenitori in fibra di cocco biodegradabile posati sul substrato di terreno, che insieme ospitano più di 1,7 milioni di piante autoctone, fin dai primi mesi dal completamento il tetto verde è diventato un’oasi straordinaria per molte specie, soprattutto uccelli e insetti, mentre attraverso le porosità dei contenitori le piante si sono radicate nel substrato.
Una stazione meteorologica installata sul tetto fornisce i parametri utili a governare il complesso sistema di regolazione delle aperture e dell’umidità.
Infine, il tetto è una risorsa didattica: un ascensore raggiunge una piattaforma di 300 mq dalla quale il pubblico può osservare da vicino il micro-habitat a cui la vegetazione ha dato vita. L’intero perimetro del tetto verde è circondato da un’ampia pensilina attrezzata con 60.000 celle fotovoltaiche poste all’interno delle doppie lastre di vetro, che producono circa 210 MWh all’anno, ovvero circa il 10% del fabbisogno elettrico del complesso, con un risparmio di emissioni di 183 ton di CO2.
L’insieme di queste soluzioni ha permesso alla California Academy of Sciences di San Francisco di ottenere la certificazione Leed Platinum.
L’edificio è in funzione ormai da 8 anni e, oltre ai ricercatori, accoglie ogni anno più di mezzo milione di visitatori. Il suo tetto vivente è diventato uno dei simboli della forte vocazione collettiva di San Francisco verso l’ambiente e un segnale del fatto che la Terra è fragile e va difesa con un’architettura capace di integrare la natura negli spazi dell’uomo. Ed è una dimostrazione concreta che le soluzioni a tetto verde funzionano nel tempo.

Links
California Academy of Sciences San Francisco: http://www.calacademy.org
RPBW (il progetto della CAS): http://www.rpbw.com/project/68/california-academy-of-sciences/
SWA Group: http://www.swagroup.com
Stantec Architecture: http://www.stantec.com

Didascalie immagini
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La California Academy of Sciences si trova nell’area del parco del Golden Gate a San Francisco. L’edificio si sviluppa una superficie complessiva di 37.000 mq su una pianta di 10.000 mq, pari alla superficie del tetto verde.

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L’edificio su Google Maps

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Una delle cupole che caratterizzano il tetto verde, dove sono collocati dei lucernari che favoriscono l’illuminazione naturale e la ventilazione dell’interno
Lucy Wang - http://landscapevoice.com/california-academy-of-sciences-green-roof/

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Il tetto verde accoglie più di 1,7 milioni di specie vegetali autoctone, piantate collocandole in contenitori in fibra di cocco biodegradabile. Le paerture dei lucernari sono regolate automaticamente da un BMS che governa tutte le funzioni dell’edificio (foto di Lucy Wang, da landscapevoice.com)

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una vista della grande piazza coperta che serve da atrio e smistamento dei flussi verso le diverse funzioni dell’edificio (foto di Lucy Wang, da landscapevoice.com)